
ORCHESTRA SINFONICA STATALE “NUOVA RUSSIA”
Direttore e solista: M° Yuri Bashmet
Direttore: M° Evgenij Bushkov
L’Orchestra Sinfonica Statale “Nuova Russia” ha assunto questa denominazione dall’anno 2002, in seguito ai grandi cambiamenti avvenuti nell’ambito della vita culturale della Russia, e la sua direzione artistica e musicale è stata assunta dal Maestro Yuri Bashmet, musicista di rinomata fama internazionale. L’orchestra, fondata nel 1990 e composta dai migliori giovani musicisti di talento russi, ha costituito un insieme di 100 virtuosi. Nel 1993 la direzione è stata affidata al Maestro Mark Gorenstein, uno dei direttori emergenti e di maggior talento sulla scena internazionale della musica. “L’Orchestra è costituita da musicisti di gran talento e senza dubbio una delle principali orchestre in Russia”, così Rostropovich ha riferito con ammirazione, dopo un concerto. I musicisti dell’orchestra sono vincitori di vari premi nazionali ed internazionali. Nonostante l'età media dei musicisti sia di appena 25 anni, i critici hanno confermato all'unanimità che il livello delle prestazioni dell’orchestra eccede qualunque altra orchestra nazionale russa. La gran precisione, una cultura estremamente sviluppata dell'insieme, l'omogeneità degli archi e dei fiati sono messi in evidenza. I musicisti mostrano una fervida disciplina e una totale dedizione: una vera orchestra russa! L’orchestra effettua più di cento concerti l’anno e i suoi solisti si distinguono ovunque si esibiscano. L’orchestra ha una sua stabile stagione musicale presso la Filarmonica di Mosca, ed effettua la maggior parte dei concerti presso la Sala Grande del Conservatorio Statale Ciaikovskij. L'orchestra è costantemente ospite in vari festival internazionali di musica, quali "l'Inverno Russo", "le Stelle di Mosca", i festival "Glinka" a Smolensk, "Rakhmaninov" a Tambov, "il Festival Internazionale di Musica di Tver" ed inoltre ha eseguito numerosi concerti per beneficenza. L’orchestra si esibisce regolarmente in Russia ed all'estero: Inghilterra, Germania, Austria, Slovacchia, Polonia, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Corea del Sud e Giappone. Il repertorio comprende tutte le opere dei grandi compositori russi e sovietici, oltre alle composizioni di Mahler, Richard Strauss, Ravel, Gershwin, etc. L’orchestra ha inciso numerosi CD con "La Saison Russe" (Harmonia Mundi - Francia), "Ruskij Disk", "Pope Music" (gli USA) e "Meldak" (Giappone), distribuiti in oltre 50 paesi.
Recensioni:
"sono molto felice di essermi esibito con questa meravigliosa orchestra che racchiude tutte le tipicità dell’orchestra russa. Congratulazioni!”
Viktor Tretiakov
YURI
BASHMETdirettore e solista
“Senza alcun dubbio, uno dei massimi
musicisti viventi” (The Times). Nato nel 1953 a Rostov sul Don in Russia, Bashmet
ha studiato al Conservatorio di Mosca prima con Vadim Borisovsky - il violista
del Quartetto Beethoven - ed in seguito con Fedor Druzhinin. Nel 1976 ha vinto
il primo premio al Concorso Internazionale di Monaco; di qui prenderà l’avvio
la sua strepitosa carriera internazionale, propiziata da una prodigiosa
sonorità, da un magistrale dominio dell’arco e da un’eccezionale sensibilità.
Egli ha ispirato molti compositori che hanno scritto per lui nuove composizioni
che sono andate ad incrementare il repertorio per viola. Molto stretta e
produttiva è stata la collaborazione con il compositore Alfred Schnitke il cui
Concerto per Viola, scritto per Bashmet, è stato eseguito per la prima volta al
Concertgebouw di Amsterdam nel 1986; recentemente è stato registrato con la
London Symphony Orchestra e Rostropovich. Nel settembre del 1990 Bashmet ha
eseguito in prima mondiale il concerto per viola (scritto per lui) dal
compositore georgiano Giya Kancheli al Festival di Berlino. Più recentemente ha suonato con Mstislav Rostropovich e Gidon
Kremer il” Triplo Concerto” scritto per loro da Alfred Schnittke.
Parallelamente alla sua attività solistica, Bashmet dirige l’orchestra, da lui
fondata nel 1986, i Solisti di Mosca che, attraverso tournées e dischi, ha già
raggiunto una grande notorietà internazionale. Bashmet è molto richiesto anche
come musicista da camera: ha collaborato con Sviatoslav Richter, Natalia
Gutman, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Viktor Tretiakov, il Quartetto
Borodin e molti altri ancora. Grande attenzione ha suscitato il suo concerto
“Musicians for Armenia” al Barbican di Londra (1988) e teletrasmesso in 16
nazioni. Nel 1990, in occasione del London Week-end Television del South Bank
Show, è stato il musicista che ha suscitato maggiore attenzione. Nel 1988 ha
fatto il suo debutto in Nord America dove ha ottenuto grande successo al
Festival di Boston “Making Music Together”. E’ tornato negli USA nel 1990 come
solista con la Moscow Philharmonic Orchestra. Successivamente si è esibito con
la Boston Symphony Orchestra diretta da Rozhdestvenskij e con la Chicago
Symphony diretta da Gergiev. Bashmet ha preso parte nel 1990, suonando come
solista con la Filarmonica di Berlino, al concerto di San Silvestro. Si è
inoltre esibito con la Los Angeles Philharmonic, The Philharmonia, la
Bayerische Rundfunk, la Birmingham Symphony, la Toronto Symphony Orchestra (nel
tour europeo) e al Festival di Edimburgo. Ha effettuato tournées in Austria ,
Germania, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Francia e Italia
con i Solisti di Mosca. Bashmet ha inciso per diverse etichette (quali RCA, EMI, JVC e Melodija) non solo in duo
con Muntjan o con i Solisti di Mosca, ma anche con altri eccezionali artisti
(Rostropovich, Kremer, Kagan etc.). Dal 1986 è docente presso l’Accademia
Chigiana di Siena. Nel gennaio 1992 e poi ancora nel gennaio 1994 ha ottenuto
il riconoscimento quale “migliore strumentista dell’anno” in occasione dei
Classical Musical Awards. Nell’aprile del 1995 ha ricevuto il prestigioso
premio internazionale della Fondazione Sonings per la musica a Copenhagen. Dal
1997 è direttore artistico del Festival Internazionale “Elba Isola Musicale
d’Europa” e, inoltre, dal 2000 è direttore artistico della “Stagione Musicale a
Villa Abamelek”, residenza dell’Ambasciatore Russo in Italia a Roma. Il giorno
25 ottobre 2000 è stato insignito del titolo di Commendatore al Merito della
Repubblica Italiana. A partire dal gennaio 2003 Yurij Bashmet ricopre
l’incarico di Direttore Principale ed Artistico dell’Orchestra Sinfonica Statale
“Nuova Russia”.
Programma n.1
N. Paganini Primo
Concerto in re maggiore per violino ed orchestra op.6
Allegro maestoso
Adagio
espressivo
Rondò:
Allegro spiritoso
H. Berlioz Harolde en
Italie - Sinfonia in quattro parti con viola solista op.16
Aroldo
fra i monti. Scene di malinconia di felicità di gioia (Adagio, Allegro)
Marcia
dei pellegrini che cantano la preghiera della sera (Allegretto)
Serenata
d’un montanaro degli Abruzzi alla sua amata (Allegro assai)
Orgia
dei briganti. Ricordi di scene precedenti (Allegro frenetico)
Programma
n.2
P. I. Ciaikovskij Ouverture – Fantasia in si minore da “Romeo e Giulietta”
Andante
non tanto quasi moderato
Allegro
Molto
meno mosso
Allegro
giusto
Moderato
assai
P. I. Ciaikovskij Primo Concerto per pianoforte ed orchestra in si bemolle minore op.
23
Allegro
non troppo e molto maestoso – Allegro con spirito – Alla breve
Andantino
semplice – Prestissimo – Tempo I
Allegro
con fuoco – Sostenuto molto – Molto più mosso – Allegro vivo
P. I. Ciaikovskij Quinta Sinfonia in mi minore op. 64
Allegro;
Andante con anima
Andante
cantabile, con alcuna licenza; moderato con anima
Valse:
Allegro moderato
Finale:
Andante maestoso; Allegro vivace
Programma n.3
J. Brahms Ouverture
Tragica op.81 oppure Danze ungheresi
J. Brahms Sonata n.1 per viola e pianoforte
(trascrizione
di Luciano Berio per viola e orchestra sinfonica)
Allegro appassionato
Andante un poco adagio
Allegro grazioso
Vivace
J. Brahms Terza
Sinfonia in fa maggiore op. 90
Allegro
con brio
Andante
Poco
allegretto
Allegro
Programma n.4
J. Brahms Secondo
Concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore op.83
Allegro
non troppo
Allegro
appassionato
Andante
Allegro
grazioso
J. Brahms Terza
Sinfonia in fa maggiore op. 90
Allegro
con brio
Andante
Poco
allegretto
Allegro
Programma n.5
S. Prokofiev Prima Sinfonia in re magg. op.25
“Classica”
Allegro
con brio
Larghetto
Gavotta,
Non troppo allegro
Finale,
Molto vivace
D. Shostakovich Primo
Concerto in do minore per pianoforte, tromba ed archi op.35
Allegro
moderato
Allegro
vivace
Lento
Moderato
Finale,
Allegro con brio, Presto
D. Shostakovich Quinta
Sinfonia in re minore Op. 47
Moderato
Allegretto
Largo
Allegro
non troppo